Regionali, Casarella: «Prima di tutto l’unità di Fratelli d’Italia per puntare al Comune nel segno della legalità»

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CERIGNOLA – Un passo “di lato” per l’unità del partito. La scelta del circolo cerignolano di Fratelli d’Italia e di Gianvito Casarella in primis, punta lontano: alle Comunali ed oltre. Ed allora, niente derby interno tra il coordinatore cittadino e l’ex sindaco Antonio Giannatempo, e via tutti insieme, perché l’avversario è a sinistra. Nel segno della legalità. Oggi e domani. Casarella, 42enne dirigente nazionale meloniano, già consigliere comunale per 10 anni e provinciale, non ha dubbi: «Fratelli d’Italia sarà primo partito a Cerignola alle Regionali, per rifondare il centrodestra e puntare alle Comunali del dopo-scioglimento per mafia».

Gianvito Casarella con Giorgia Meloni

LA SUA CANDIDATURA IN FRATELLI D’ITALIA ERA SCRITTA DA TEMPO. COME MAI NON È NELLA LISTA PER LE REGIONALI?
Ero il candidato indicato da una parte del partito a livello provinciale per le elezioni di maggio. Poi l’emergenza sanitaria ha rimandato le elezioni a settembre e abbiamo serenamente fatto valutazioni opportune: non esistono formazioni prestabilite, ma situazioni da leggere ed interpretare.

ALL’ORIZZONTE, CI SONO LE COMUNALI…
Certamente. Votare per la Regione a settembre, e non più a maggio, ci impone di pensare che dopo pochi mesi andremo alle urne anche a Cerignola per scegliere un nuovo sindaco post-infiltrazioni mafiose. Per questo serve adesso convogliare le forze, essere il primo partito del centrodestra e tracciare la rotta.

GIANNATEMPO VESTE LA MAGLIA DI FRATELLI D’ITALIA?
È esattamente questo il senso: una doppia candidatura o lasciare Antonio nella lista del presidente Raffaele Fitto avrebbe indebolito la lista di Fratelli d’Italia, oltre che lo stesso Giannatempo. Invece dobbiamo affermarci con forza per poter pianificare il futuro, con la nostra proposta di idee, programmi, classe dirigente, da condividere con gli altri partner di coalizione e con la città. Guardando a domani. Per questo ritengo che quello che oggi può apparire un passo “di lato” individuale sia invece un investimento per oggi e per domani. Altri partiti si dividono, affrontano le Regionali per posizionamenti singoli: noi no, perseguiamo l’unità e gli interessi del territorio.

NON CREDE CHE POSSA ESSERE INTERPRETATA COME DEBOLEZZA NELL’EQUILIBRIO TRA LEI ED IL SUO GRUPPO, E GIANNATEMPO?
Se è “debolezza” saper guardare lontano, va bene: siamo “deboli”. Ma i risultati sapranno dire il contrario. Il gruppo è unico e tutte le componenti sono perfettamente in equilibrio, ciascuno nel suo ruolo.

INTANTO SUL CARRO DI FDI VOGLIONO SALIRE IN TANTI…
Siamo lieti che la nostra proposta attragga le simpatie anche di chi ieri era distante. Ha ragione Giannatempo quando ricorda che questo nostro gruppo ha sempre raddoppiato i dati elettorali negli ultimi 3 anni, ha organizzato feste e dibattiti, è stato presente spesso come unica voce. Per questo siamo fieramente “la destra” a Cerignola.

QUALI SONO LE RAGIONI DELLA CRESCITA?
Fratelli d’Italia cresce ovunque perché sa dialogare, fare opposizione e proporsi come forza di governo, da Roma alla periferia. A Cerignola abbiamo svolto il nostro ruolo di opposizione alla amministrazione poi sciolta per mafia. Lo abbiamo fatto sempre, con coraggio, anche stando fuori dal Palazzo, sempre denunciando deficit etici che poi hanno portato a ciò che sappiamo. Su questi temi restiamo intransigenti.

IN MOLTI VI STRIZZANO L’OCCHIO. COME RISPONDETE?
Con il valore della coerenza che è proprio di Fratelli d’Italia: nessun dialogo con i vecchi amministratori che fino all’ultimo hanno sorretto l’ex sindaco. Con tutti gli altri, sediamoci e discutiamo di una comune visione di città per i prossimi decenni.

COSA RAPPRESENTA OGGI FRATELLI D’ITALIA A CERIGNOLA?
Una scala di valori, di ideali, di idee e programmi che camminano sulle gambe di donne e uomini che hanno scelto di impegnarsi per questa città. il nostro è un bel gruppo che ci invidiano in tutta la provincia, per professionalità, attivismo e capacità di programmazione.

QUALI SARANNO I TEMI DEI PROSSIMI MESI?
Questa regionale sarà una campagna elettorale mediatica, con meno contatti fisici per via delle restrizioni anti-Covid e per il periodo estivo, certamente poco adatto. Per questo lanceremo la volata delle Comunali, passando dalle Regionali di settembre, affrontando i temi caldi del momento, in versione “smart”, veloce ma incisiva. Oltre alla questione morale, comunque primaria, agricoltura, ambiente e rifiuti sono gli argomenti principali che uniscono Comune e Regione.

COME VEDE LA SITUAZIONE A CERIGNOLA?
Le presenze malavitose che abbiamo sempre denunciato rischiano di sopravvivere a questa o quella elezione se la magistratura non aiuta a ripulire. Ma ancor di più serve che la “gente perbene” faccia propria l’esigenza di legalità e voti di conseguenza. “Sì, però ha fatto” riferito all’ex sindaco è un’indulgenza che ammette certe sbavature gravi in nome di una rotatoria o di una strada in più. È questo il pericolo più grande che abbiamo il dovere di scongiurare. Per questo serve essere uniti, oggi e domani.

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